MESSAGGIO DI AUGURI DEL PRESIDENTE

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MESSAGGIO DI AUGURI DEL PRESIDENTE

Prima che Monti si dimetta ufficialmente, e soprattutto prima della fine del Mondo, desideravo inviare i miei personali Auguri e quelli della Direzione Nazionale e fare, come sempre, qualche piccola riflessione. E’ passato un anno dal mio insediamento, ed è stato un anno ancora più difficile per tutti. Un anno di tasse eccessive particolarmente per la casa, un anno di crisi economica che non ha precedenti per il nostro paese; un anno di grave rischio di default che tiene ancora con il fiato sospeso; un anno nel quale molti hanno perso il senso del futuro e della speranza. E la dura manovra economica imposta dal Governo Monti a breve termine sicuramente non avrà sicuramente fine. In un contesto di crisi generale però, non sempre si è percepito l’enorme impegno che è stato profuso dall’UPPI e dai suoi dirigenti a tutela dei proprietari di casa, ma mi conforta sapere che stiamo facendo tutto quanto possibile per contrastare, nei limiti del lecito, l’attacco che proviene da più parti alla proprietà immobiliare. Non solo siamo stati gli unici a manifestare pubblicamente a Roma contro l’indecoroso prelievo fiscale sulla proprietà immobiliare quale è l’IMU, avendone riscontro televisivo immediato sulla TV Nazionale, e successivamente sui principali quotidiani, ma siamo stati gli unici ad ottenere importanti emendamenti nel processo di formazione della legge di riforma del condominio, pur non ancora condivisa in parte, primo fra tutti il mancato riconoscimento della personalità giuridica del condominio richiesto a gran voce dalla Confedilizia e ad essa tanto caro nel solo interesse di future società di gestioni immobiliari. E contro l’IMU ci batteremo ancora non escludendo anche il ricorso alla Consulta, mettendo a disposizione i nostri tecnici ed i nostri legali, laddove qualche cittadino, seguendo l’originario suggerimento, abbia intrapreso la via della disobbedienza fiscale. A tale proposito devo complimentarmi con le molte sedi provinciali che, anche a livello locale, hanno dato concreta battaglia alla iniqua imposizione con molte iniziative alle quali la stampa locale ha dato il doveroso risalto, ottenendo positiva risonanza del nome dell’UPPI, ed hanno contribuito proficuamente a far sì che singoli comuni applicassero aliquote quantomeno “ragionevoli”. Bravi ! Speriamo solo che i proprietari di casa non siano poi così rassegnati in merito come peraltro appare anche dalle stime degli incassi ottenuti dallo Stato dopo il pagamento dell’ultima rata. E daremo battaglia per rivedere e correggere, nella nuova legislatura, le norme della legge sul condominio che sono fonte di aumento di spese e di contenzioso per tutti i condomini. A tal fine l’Assemblea Nazionale di Venezia ha approvato la mozione di non escludere il ricorso eventuale ad un referendum di iniziativa popolare per l’abolizione di alcune norme di questa legge, di concerto con altre associazioni della proprietà immobiliare e con le associazioni degli amministratori di condominio, sensibilizzando in tal modo i cittadini ad un attento esame di quanto imposto da un legislatore quantomeno superficiale nell’emanare una legge che interessa l’85% degli italiani, continuando ad adempiere al compito che è affidato all’UPPI e alla sua Direzione Nazionale, ed a far sentire concretamente la propria voce a difesa e nell’interesse della proprietà immobiliare. Auguri a tutti e alle vostre famiglie di Buon Natale e Felice Anno Nuovo
Il Presidente Nazionale
Avv. Gabriele Bruyère

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