Comunicato stampa – Affitti brevi: piccoli proprietari, pagate e non vi sarà dato
La beffa del 21% solo su una casa affittata, imprenditori dalla terza in su
Ancora una volta il legislatore ci regala l’ennesima “perla”: quando c’è da mettere le mani nelle tasche degli italiani, si parte sempre dagli stessi … i piccoli proprietari.
Quelli che non hanno società, non hanno flotte di immobili, non fanno concorrenza a nessuno: hanno una casa della nonna, un appartamentino al mare o un bilocale risparmiato con trent’anni di sacrifici.
Eppure la colpa, secondo qualcuno, sarebbe la loro.
La nuova tassazione, risultato di un geniale compromesso tra le forze di Governo (l’opposizione non sembra affatto interessata alla vicenda) sembra costruita con un’idea semplicissima: se affitti una casa va anche bene, se ne affitti due ti castigo con l’aliquota al 26 per cento. E fortunatamente sembra abbandonata l’idea di dover fare tutto da soli, perché anche chi si affida ai portali (purché si tratti una sola casa!) resta tassato al 21%. Insomma, se usi una piattaforma sei un evasore potenziale, quindi 26%; se affitti da solo una sola casa, senza visibilità, senza strumenti, senza aiuti, ti lascio il 21% perché tanto soffri giù abbastanza. Ma tutto s’ingarbuglia per chi affitta più di due case: riceverà seduta stante la laurea honoris causa in economia aziendale, diventando un imprenditore e spendendo tra spese fisse e commercialisti più di quanto gli resterà in tasca (dopo la tassazione al 26%, naturalmente). Davvero un bell’accordo di maggioranza governativa.
È la solita filosofia italiana: chi è grande si salva, chi è medio si arrangia, chi è piccolo paga.
Il messaggio è chiaro e quasi comico: “vuoi guadagnare due soldi per pagare IMU, TARI, condominio e manutenzione? Bene… pagaci sopra un po’ di più, così impari a tenere un appartamento sfitto!”
Il risultato?
- Meno turismo diffuso;
- Meno reddito familiare;
- Più case vuote;
- E lo Stato che, come sempre, si consola spremendo il limone più facile: il piccolo proprietario che non ha né lobby né voce che mantiene in piedi il mercato immobiliare italiano.
Roma, 27 novembre 2025
Il Presidente Nazionale
Avv. Fabio PUCCI
Il Segretario Generale
Dr. Jean-Claude MOCHET
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Comunicato Stampa Uppi – Affitti brevi piccoli proprietari, pagate e non vi sarà dato nov 2025

